Recensione Spiderwick Chronicles

By spawnblog

Basato sull’amata serie di libri di Tony DiTerlizzi e Holly Black, “Spiderwick-Le cronache”, racconta la storia dei fratelli gemelli Jared – arrabbiato con il mondo ma molto saggio – e Simon – il pacifista – Grace, interpretati tra l’altro dallo stesso attore Freddie Highmore ( gia’ visto nel film “La fabbrica di cioccolato”), figli di genitori divorziati ed appena trasferitisi con mamma rassegnata e sorella maggiore esperta di scherma e molto autoritaria nell’isolata e fatiscente tenuta di Spiderwick, un tempo dimora dei prozii Arthur e Lucinda. Gia’ nelle prime ore di permanenza, ricche di litigi familiari, si scopre che la casa e’ molto piu’ magica di quanto si possa immaginare, Jared scopre infatti che in una stanza mantenuta segreta si nasconde la “Guida pratica di Arthur Spiderwick al mondo fantastico che vi circonda”, testo potenzialmente pericoloso che, una volta aperto, libera il fantastico mondo circostante, popolato da amichevoli folletti, bellissime fate, ma anche da spiriti maligni e dall’orco malvagio.

Partendo da un’inusuale(per un film fantasy)ambientazione nei giorni nostri, che risulta interessante e anche sufficentemente innovativa, il resto del film risulta un po’ troppo “gia’ visto”, anche se girato bene e pieno di animazioni veramente ben fatte che non abusano mai degli effetti speciali messi a disposizione dalla societa’ di Mr. Lucas, alcuni personaggi sono anche divertenti (il premio simpatia va sicuramente al maiastrillo, seguito a pochi punti da jhon goccetto un folletto ghiotto di miele la cui bruttezza e’ direttamente proporzionale al suo nervosismo), fondamentale infatti risulta la fantasia del trio Karey Kirkpatrick (“La tela di Carlotta”), David Berenbaum (“Elf”) e John Sayles (“L’ululato”), grazie alla quale il regista Mark Waters accontenta tutti gli amanti delle creature strambe, in tutto il film e’ sicuramente molto presente il tema dell’unione familiare senza troppo scadere nel banale.

Voto finale? un 6 e mezzo / 7

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