La visione di Shine on a Light e’ sconsigliata ad un pubblico non anglofono, perche’ per fortuna/purtroppo e’ interamente in inglese e non credo uscira’ in italiano. La proiezione mostra un concerto dei Rolling Stones al Beacon Theatre di NewYork che e’ un ambiente quasi intimo per la band, visti i numeri a cui sono sono abituati. Tutto il film e’ un’immersione totale nel concerto carico di energia, che solo poche band al mondo sono in grado di esprimere. Un Jagger scatenato intrattiene il suo pubblico come se avesse ancora vent’anni, ma piu’ delle sue imprese da show man che ha ancora molto da insegnare ai “pischelletti” , quasi commuove la felicita’ di Keith Richards nel suonare riff su riff con le sue innumerevoli chitarre , per farla breve la cosa che salta immediatamente all’occhio e’ la capacita’ di questi autentici mostri sacri del rock di saper ancora come portare avanti uno show. Numerosi gli ospiti di onore: Bill Clinton nel ruolo di maestro di cerimonia, e un trittico di vecchie e nuove star della musica Jack White dei White Stripes e Buddy Guy( si, proprio la leggenda del blues!) e per finire una Christina Aguilera che mostra di avere una potenza vocale invidiabile (talento sprecato a fare da merce su MTV), e che concede addirittura un ballo a Jagger, che non sfigura nenache un pochino al suo fianco (Fa sorridere che un settantenne riesca a reggere i ritmi di una trentenne in splendida forma senza colpo ferire).
Il tutto e’ girato, anzi, sezionato dalla disposizione capillare di telecamere che solo Scorsese e’ in grado di dirigere con tale maestria, regalando emozioni anche a chi, come me, non ha ancora mai visto un concerto degli Stones dal vivo e che si sta ancora mangiando le mani per non esserci stato quando hanno suonato a Roma (mea culpa, pensavo che avessero perso lo smalto), speriamo che non sia il loro ultimo concerto….
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